Editoriale nr. 1: la parola a te, caro lettore…
L’editoriale, diceva un celebre giornalista ormai scomparso, è quella cosa che si scrive per ultima, si mette per prima e che non si legge mai. Eppure rappresenta una delle pagine più difficili da scrivere, soprattutto quando si tratta di quello del primo numero.
Vi si vorrebbe concentrare, nello spazio di poche righe, tutto lo spirito del giornale. Si vorrebbero esprimere le mille motivazioni che ne hanno guidato la realizzazione. Si vorrebbe trasmettere la propria “vision”, come a molti oggi piace chiamarla. Ma le dita esitano sulla tastiera, ed il foglio (lo schermo) fatica a riempirsi di quei motivi, quelle aspirazioni, quelle idee, quella forza che pure per settimane hanno animato il lavoro e rese le giornate sempre troppo corte.
E allora ci si rende conto che tutte le proprie motivazioni, i propri obiettivi, i propri punti di vista diventano elementi quasi irrilevanti rispetto ad un’altra realtà: quella del lettore. Lettore che sfoglierà le pagine del giornale e lo leggerà solo se lo troverà sufficientemente interessante da dedicarvi del tempo.
Potrei quindi dire che questa rivista nasce da un innamoramento di una persona nei confronti di un territorio. Potrei dire che l’idea cresce grazie ad un gruppo di amici che hanno deciso di impiegare parte del loro tempo per riscoprirlo, questo territorio, e magari farlo riscoprire. Potrei dire che tutto ciò prende forma per merito di docenti universitari, studenti, esperti, appassionati che hanno collaborato attivamente per fare di un’idea un progetto. E potrei dire che il progetto è quello di costruire un luogo di incontro e discussione aperto a tutti gli attori del territorio che amano la Sabina, e vogliono valorizzarne le risorse. Potrei dire che questa discussione non si ferma sulla carta, ma spera di prendere vita con un sito internet, un blog nel quale tutti possano esprimere la loro opinione: vitasabina.it.
Potrei dire tutto questo, ma tutto questo sarebbe inutile se non riuscissimo in queste pagine ad affascinare attrarre e conquistare te, lettore, che hai ora il compito di decidere se siamo riusciti nel nostro intento.
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[...] “perchè” di Vita Sabina sono presenti nell’editoriale, mentre il nostro punto di vista sulla Sabina è raccontato nello Speciale. Vita Sabina, nella sua [...]
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